Marco l’imprenditore

On 21 gennaio 2013, in Australia, Interviste, by Dome

Non bisogna per forza essere dei ragazzini per riuscire a trovare un lavoro in Australia e Marco ne è un bellissimo esempio: a quarant’anni ha deciso di lasciare l’Italia portandosi dietro la famiglia. Anche in questo caso le motivazioni e la determinazione hanno portato Marco a riscoprirsi imprenditore e a trovare il tempo di fare del sano surf 🙂 È anche autore del sito web trasferirsiaustralia.com.

1) Raccontaci brevemente di te. Chi sei e qual è il tuo background.

Ho lavorato nel settore IT dal 1985, inizialmente importando componenti ed assemblando PC compatibili per poi passare alla gestione di network ed allo sviluppo software per web ed ecommerce ed alla consulenza su sicurezza di network e intranet.

 

2) Cosa ti ha spinto a cercare il tuo futuro fuori dall’Italia?

Chi legge il tuo blog avrà già probabilmente preso questa decisione 🙂 Personalmente è stata la necessità di trovare un paese con più opportunità per mia figlia, che all’epoca della decisione aveva 5 anni. Da parte mia comunque ne avevo le scatole piene dell’Italia, dell’inefficienza, del menefreghismo, del “furbismo” ed in generale dell’italico sistema per cui le regole valgono solo per gli altri.

 

3) Perché l’Australia? Già la conoscevi o è sempre stato un tuo pallino?

Perchè a quarant’anni imparare un’altra lingua sarebbe stato difficile (l’inglese un po’ lo masticavo, soprattutto letto e scritto per via del background informatico), perchè l’economia è forte, il costo della vita basso, il clima buono, la sanità pubblica eccellente così come le scuole. Le alternative potevano essere il Canada (ma il clima fa schifo…) o la California, ma in questo caso senza un pacco di quattrini per vivere in una delle comunità “buone”, la sicurezza avrebbe lasciato molto a desiderare, per non parlare di scuola pubblica e sanità. E’ stata una scelta razionale, insomma, calcolata.

 

4) Quali sono stati i tuoi passi per trovare l’occupazione che cercavi?

Nessuno. Mi sono inventato una nuova occupazione, aprire una piccola attività imprenditoriale qui è facile e ci sono ottime possibilità di sviluppo. Io mi sono messo ad importare caffè e cioccolato artigianale, che vendiamo anche all’ingrosso ad altri caffè, e faccio il pasticciere in estate nel mio locale in un paesino turistico. Cambiare fa bene allo spirito, porta nuove sfide e fa ringiovanire.

 

5) Hai nuove idee per il futuro?

Sempre! 🙂 Una è di smettere di lavorare e concentrarmi sul surf… Battute a parte, adesso stiamo cercando di far partire una piccola catena di negozi in franchising, stiamo lavorando ad un progetto sulla Gold Coast e ci concentreremo sull’ingrosso qui in Victoria.

 

6) Se ti venisse proposto l’attuale lavoro che stai svolgendo in Italia, lo accetteresti? E perché?

Vista da qui la domanda è quasi una battuta umoristica: pago oltre $20 l’ora per un cameriere nel mio caffè (16 Euro circa al cambio attuale), in Italia conosco diversi piccoli imprenditori che non guadagnano queste cifre. Detto questo, non sono interessato neppure a tornare in Italia come turista, figuriamoci per lavorare ed infilarmi di nuovo in quel sistema.

 

7) Cosa non ti piace dell’Oz?

L’omogeneità culturale. Per visitare un posto diverso devi volare almeno 7 ore. In Europa guidi due ore e trovi un dialetto o una lingua diversa, cultura diversa, cibo diverso. Ed ovviamente la storia, B)

 

8) E cosa ti manca di più di casa?

Una buona salsiccia fresca, i salumi (a parte pochissime eccezioni) non si possono importare, e la qualità media qui è bassa.

 

9) Hai dei consigli da dare a chi come te sta cercando nuovi orizzonti in Downunder?

Di darsi una mossa, i criteri necessari per i visti cambiano ogni anno e diventano sempre più difficili da soddisfare.

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15 Responses to Marco l’imprenditore

  1. Enzo ha detto:

    Ciao Marco ti scrivo perché io so montare computer da 0 e mi piacerebbe trasferirmi con la mia famiglia in australia tu saresti interessato ad assumermi i ed a sponsorizzarmi?
    Per eventuali chiarimenti la mia email e’. enzoenzo1969@hotmail.it
    Cortesemente fammi sapere la tua opinione a riguardo ,sarei proprio contento di fare un lavoro che mi piace
    Aspetto tue notizie

  2. Sonia ha detto:

    Ciao Dome, volevo mettermi in contatto con Marco, sarei interessata ai suoi progetti, perchè mi sembra di intuire che si allineino con i miei. Lavoro da circa 30 anni con il pubblico sia in gastronomia che nel turismo, un buon inglese, che voglio comunque migliorare con una scuola in loco,
    Potresti cortesemente girargli la mia mail?
    Sarei molto felice di essere contattata.
    Grazie anticipatamente Sonia

    • Dome ha detto:

      Ciao Sonia, hai visto che ho messo un link diretto al suo sito all’inizio del post? Ad ogni modo clicca qua http://www.trasferirsiaustralia.com/ e li trovi l’indirizzo email per scrivergli.
      Ciao!

      • Sonia ha detto:

        Grazie Dome per la risposta, in realtà quella strada l’ho già provata, cliccando la parola “scrivici”mi dà ” could not perform this operation because the default mail client is not properly installed ” e non mi apre nulla, ho guardato con attenzione il sito, che è uno dei primi sui quali sono capitata quando ho iniziato ad informarmi sull’Australia, non dà un indirizzo mail diretto a cui scrivere. Non ho idea se sia un problema del sito o del mio pc. Se tu potessi inviarmi, previo permesso da parte di Marco, il suo indirizzo, oppure girargli la mia richiesta ti sarei molto grata!
        Grazie ancora Sonia

        • Dome ha detto:

          Ciao Sonia, è un “problema” del tuo pc e il link alla mail non funziona poichè non usi nessun programma di posta elettronica installato nel computer. Ti passo io la mail allora –> info@trasferirsiaustralia.com.
          Ciao!

          • Sonia ha detto:

            Grazie mille! Ciao e buona continuazione, il tuo blog è davvero bello!

          • Andrea ha detto:

            Ciao Dome! Ho preso la decisione di trasferirmi in Australia e sto cercando le vie più giuste, mi piacerebbe discutere di questo con Marco, in quanto sono nato nel mondo della ristorazione e da 16 anni vendo caffè con un mio marchio.

          • Dome ha detto:

            Ciao Andrea, puoi contattare direttamente Marco attraverso l’email riportata qui sopra.
            Ciao!

          • Andrea ha detto:

            Ciao Dome, ho scritto a Marco ma non ho ricevuto nessuna risp. Ti chiedo la conferma dell’esattezza dell’ e-mail: info@trasferirsiaustralia.com
            Grazie.

          • Dome ha detto:

            Gli ho scritto avvertendolo che lo cercate. Attendo risposta.

          • Dome ha detto:

            L’ho sentito e ad ha ammesso che non pone più tanta attenzione alle email che gli arrivano, sia per il tempo che preferisce dedicarlo alla sua nuova attività (giustamente) sia e soprattutto perché, e qui lo capisco profondamente, il più delle volte si trova a rispondere a persone che lo bombardano di qualsiasi domanda, ripetere sempre le stesse cose (è proprio così, confermo) e che poi magari nemmeno ringraziano per le informazioni date e il tempo dedicato.
            In realtà mi domando anche io se valga la pena continuare a mantenere rispondere a tutti voi, lo faccio da anni, cerco di dare tutte nozioni che conosco ma essenzialmente per nessun fine; lo faccio perché so bene cosa significa prepararsi ad un viaggio lontano da “casa” e alle volte di perde il coraggio di fare quel piccolo passo che ti cambia la vita, ci tengo che ognuno abbia la sua possibilità ecc ecc mi fermo qui perché non é il posto giusto per discutere di queste cose…

          • Andrea ha detto:

            Ciao Dome, ti ringrazio del tuo interessamento e della tua disponibilità, non posso dire la stessa cosa di Marco, anche perché mi sembra di capire che non ha risposto a nessuno. Senza essere polemico, dico solo che: se non si ha più voglia di aiutare altre persone è preferibile cancellarsi, così da non far perdere tempo anche a chi legge.

  3. sonia ha detto:

    nemmeno io ho mai ricevuto risposta da quella mail

    • sonia ha detto:

      avrete sicuramente i vostri motivi per questo, nessuno è obbligato a far ciò che non vuole, specialmente se lo fa gratis. Grazie comunque.

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