Max il meccanico

On 16 marzo 2013, in Australia, Interviste, by Dome

Massimiliano l’ho intercettato per caso proprio qui nel blog. Ho letto un suo commento in risposta di un altro utente e dalle sue parole ho capito subito che era qualcuno che le cose le sapeva. E non sbagliavo. Difatti si trovava in attesa della risposta finale per la sponsorizzazione… che è finalmente arrivata! Complimenti Max!!

1) Raccontaci brevemente di te. Chi sei e qual è il tuo background.
Mi chiamo Massimiliano, vengo dallaprovincia di Asti, dove svolgevo l’attività in proprio come tecnico e rivenditore di attrezzature per l’arte bianca. Prima di svolgere questa attività ho fatto il meccanico per la preparazione di mcchine da corsa ed ho seguito il campinato mondiale Rally, che mi ha permesso di girare il mondo.

2) Cosa ti ha spinto a cercare il tuo futuro fuori dall’Italia?
Il totale congelamento del lavoro in Italia a causa della stretta finanziaria, il tentavito di continuare la mia professione altrove visto che mi ha sempre dato soddisfazione.

3) Perché l’Australia? Già la conoscevi o è sempre stato un tuo pallino?
Ero stato piu’ volte in Nuova Zelanda e mi ero innamorato del posto e della gente. Nel 1997 mi ero informato per trasferirmi ma non ebbi il coraggio anche perchè le cose funzionavano nel mio lavoro.

4) Quali sono stati i tuoi passi per trovare l’occupazione che cercavi?
Innanzi tutto spendendo ore ed ore di notte di giorno sulle yellow pages e su google alla ricerca delle aziende Oz che svolgono la mia stessa attività. Poi l’invio del CV in Inglese sapienetemente preparato dalla mia compagna, avvocato in contrattualistica internazionale. Dopo aver ricevuto le risposte abbiamo organizzato un incontro con tutti I manager (5) delle aziende e poi l’ardua decisione di partire.

5) Hai nuove idee per il futuro?
Si. Mi piacerebbe provare un iniziativa come cuoco a domicilio su ordinazione!! Un sogno nel cassette, abbinare la mia passione per la cucina ed il vino italiano, alla voglia di sapori italiani da parte degli australiani.

6) Se ti venisse proposto l’attuale lavoro che stai svolgendo in Italia, lo accetteresti? E perché?
Risposta estremamente difficile. Ho solo un motivo che mi porterebbe in Italia e sono i miei figli. La qualità della vita qui è troppo diversa e migliore per poterci rinunciare. Ovvio non e’ semplice cambiare posti ed abitudini dopo 40 anni, e l’Italia è sempre l’Italia con la sua storia, la sua architettura, la sua cultura, il suo cibo e mille altre cose…. Diciamo che il sogno sarebbe avere i miei figli qui con me, anzi con noi, e poi tornare una volta all’anno in Italia a visitare i parenti ed amici come turisti! Inoltre ho fatto questo lavoro di oggi qui in Oz, per 19 anni in Italia e sinceramente le differenze sono tante sotto molti punti di vista e trovo il sistema Australia più convincente di quello italiano.

7) Cosa non ti piace dell’Oz?
Un po’ troppo bacchettoni al volante… appena sbagli qualcosa si arrabbiano!! Ma e’ anche giusto. Non hanno una “cucina loro”.. non esiste il ristorante Australiano. Il costo del biglietto aereo per l’Italia…

8) E cosa ti manca di più di casa?
I miei figli!! Come l’aria!! I miei amici e i miei genitori. Mi manca quello che forse prima non apprezzavo: la bellezza di una citta’ come Torino, come Siena, come Roma… si forse la storia che si legge in ogni palazzo storico delle nostre città sia grandi che piccolo… questo è la mancanza piu grande di questo paese e putroppo, per la quale non si può fare niente.

9) Hai dei consigli da dare a chi come te sta cercando nuovi orizzonti in Downunder?
Consigli… se ci credi ci devi provare. Ma non alla rinfusa. Programmando ogni singolo passo. Un buon inglese non sufficiente ma buono almeno. Una professione in mano e possibilmente particolare (fabbro, falegname Idraulico….) qui di lauereati ce ne sono tantissimi e tutti alla ricerca del riconoscimento del loro titolo giustamente, ma di mani buone qui ne hanno bisogno!! Non partire con pochi sold per non andare sotto stress subito ma sopratutto avere tanta determinazione perchè i momenti di sconforto e solitudine arrivano eccome.. e se non sei più che convinto e determinato… l’aereoporto e’ dietro l’angolo..

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2 Responses to Max il meccanico

  1. roberto ha detto:

    ciao a entrambi,

    sono un meccanico navale altamente qualificato con certificati e con un buon inglese,nonostante questo non ho avuto risposta dopo l’invio dei miei c.v. secondo voi la tempistica(il primo l’ho inviato 2 settimane fa).
    2)un agente dell’immigrazione mi ha consigliato di recarmi con un visto turitico e fare ricerca di lavoro con quello.secondo voi e’ fattibile?

    grazie in anticipo delle vostre risposte

    • Dome ha detto:

      Ciao Roberto, direi che il consiglio del migration agent è quello corretto, dovresti sondare il terreno di persona. Dico sempre… Assumeresti una persona senza prima conoscerla e scambiar i due parole a quattrocchi?
      Se le “carte” le hai ed anche l’esperienza ci sono buone possibilità che tu riesca a trovare lavoro. Importante ovviamente è anche sapere a menadito l’inglese.
      Ciao!

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