Turista again

On 19 marzo 2009, in Australia, viaggio, by Dome

La lettera con il risultato del mio IELTS e’ arrivata, finalmente, stamane. Dopo piu’ di due settimane di attesa e crescente nervosismo, ho tra le mani quello che e’ stato il mio investimento in soldi, energia e tempo degli ultimi mesi. Mi presentai all’esame fiducioso piu’ che mai, sicuro delle mie capacita’ ma un tantino stanchino dalla nottata quasi in bianco trascorsa in ostello, grazie ad una ruspante coppietta che.. ha fatto quel che i conigli e tutti gli altri santi animali del pianeta fanno. Purtroppo, per quel che mi riguarda, nel momento e nel posto sbagliato. Io ho tentato di prendere la cosa, non tanto sullo scherzare (ci mancherebbe altro), piuttosto come un sfida, con me stesso, e vedere se anche in condizioni non ottimali sarei stato in grado di tirar fuori dal cappello il mio 7. Questo esame e’ tappa fondamentale per tutti quelli che come me non sono “native english speaker” ed hanno intenzione di lavorare e/o stabilirsi in australia. Non c’e’ da meravigliarsi se il 90% dei partecipanti sia indiano (o limitrofi). Dopo innumerevoli stretti
controlli della mia identita’, per l’esattezza ben quattro differenti check-point in cui altrettante persone sono state, con passaporto alla mano, almeno una decina di secondi a verificare che la mia faccia coincidesse con quella stampata su carta (mi domando come facciano a vedere differenze tra i cinesi), mi ritrovai in quel di una sconfinata palestra, seduto al mio banco contrassegnato da un codice stile battaglia navale. Ci volle un’ora per far sedere tutti, penso fossimo stati almeno un quattrocento. Tra qualche sbadiglio di troppo finalmente il test ebbe inizio, e non nel migliore dei modi! L’audio della prova del listening era stile altoparlante da stazione ferroviaria, gracchiante e con un noioso eco di sottofondo, abbastanza sgradevole da farmi commettere un paio di errori di troppo, prima di sintonizzare il mio orecchio a quell’infernale aggeggio sputa rumori. Fortunatamente riusci ad alzare il mio umore con il reading, conscio di avere effettuato una buona prova ed essere rientrato in carreggiata per il restante esame; il tema del writing, oltre alla descrizione di improbabili grafici, mirava alla piccante questione “cibo e salute” (sospiro di sollievo), e cosi’ piacevolmente scrissi la mia opinione a riguardo, fiducioso di aver dimostrato dimestichezza con la grammatica ed usato un amplio e ricercato vocabolario. Il grosso era fatto a questo punto, solo l’orale al tragurdo. Primo della lista (avevo l’aereo da prendere nel pomeriggio), ebbi una piacevole conversazione (a dire il vero parlavo solo io, la controparte faceva solo domande) riguardo l’Italia, il suo turismo e poi via via dell’economia mondiale in generale per poi ricadere nella minuta realta’ economica delle isole Fiji.. E’ stata una bella sfida quest’ultima prova. E via di corsa all’aereoporto, il lavoro mi aspettava a Sydney.
Ed eccomi qui seduto sull’angolo del mio letto, trattendo il respiro, apro la busta. Cosa!!! 6 in speaking!! Ma chi se ne frega, ho comunque ottenuto la mia media, quella del bello di denari.. Evvai!! E per festeggiare mi regalo una vacanzetta a Bali, me lo sono meritata in fondo. Ma prima faccio in tempo ad andare a visitare Manly, un’altra famosa spiaggia della capitale del NSW, meta di molti surfisti e brasiliani.

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2 Responses to Turista again

  1. davide ha detto:

    Ciao….mi volevo congratulare per il tuo diario personale, davvero ricco di esperienze e informazione utili di ogmi genere.
    Volevo chiederti se mi puoi consiglare una scuola di inglese. Posso sapere quanto ti é costato il corso di inglese e quante ore settimanali comprendeva? Da che livello di inglese partivi?

    • Dome ha detto:

      Ciao Davide, innanzitutto ti vorrei ringraziare per i tuoi complimenti 🙂
      Io feci due corsi di inglese: appena arrivato mi iscrissi ad uno corso di General English visto che il mio inglese era orrificante (ossia me la cavavo a leggere ma quanto a parlare ed ascoltare c’era da mettersi le mani eni capelli) ma non mi aiutò un granché nel senso che mi diede una discreta infarinatura di grammatica ma rimasi sempre indietro con il dialogare. Dopo un anno mi riscrissi alla stessa scuola ma per affrontare l’IELTS preparation e il mio inglese era già diventato buono nell’arco dei precedenti mesi. E quel corso mi ha fatto fare un salto di qualità nel giro di 2 mesi. Ottimi teachers. Non ricordo con esattezza ma i prezzi per entrambi i corsi erano sui $200-220/week mon/fri con orari 9-15 con un buco di un’ora per il pranzo. Intenso perché il corso è ben strutturato con verifiche ogni venerdì. La scuola di cui parlo è la Greenwich College di Sydney.

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