Tutto quello da sapere sull’IELTS (part2)

On 6 settembre 2010, in Consigli, by Dome

READING

La sezione Reading è composta da 3 pezzi di testo (solitamente articoli di giornali/libri universitari, magazines e similari) di difficoltà solitamente crescente. Le domande sono 40, ogni domanda esatta vale 1 punto e non ci sono penalizzazioni nel caso di risposta errata/non data. Le bande di voto vengono assegnate in base al numero di risposte esatte totalizzate, secondo questo criterio:

http://www.ielts-test-practice.com/ielts-band-scores.html

Allora, il Reading è una delle sezioni più difficili, perchè il tempo per la prova è di 60 minuti complessivi, contando anche il tempo per trascrivere le risposte dai vostri fogli di “brutta” all’ “answer sheet”, e se non si è veloci nel leggere non è proprio facilissimo (purtroppo poi, l’unico modo per migliorare la velocità di lettura, e non solo, è leggere … e migliorare richiede comunque tempo).

Le tecniche per rispondere alle domande sono diverse e molto personali. Ad esempio c’è chi (come me) preferisce leggere velocemente l’intero passaggio (nel senso, leggere tutto quello che c’è scritto senza soffermarsi nel caso in cui si trovi una parola che non si conosce) per avere un’idea di come è composto il testo e poi passare alle domande a riguardo, mentre altre persone preferiscono leggere il titolo ed eventuale sottotitolo del passaggio, le prime righe del primo ed ultimo paragrafo e poi buttarsi direttamente sulle domande.

Onestamente qui tutto dipende da come vi trovate meglio, l’unico consiglio generale utilissimo che si può dare è di evitare a tutti i costi di voler leggere riga per riga capendo tutto ed immagazzinando tutto. Il nostro professore ci parlava di madrelingua inglesi che si sono sottoposti all’IELTS per motivi di immigrazione (doveva andare in Nuova Zelanda mi pare) ed hanno preso 5.5 nel Reading non per le loro capacità di inglese (chiaramente) ma perchè si sono soffermati troppo sui testi e non hanno fatto in tempo a completare l’esercizio.

C’è una parola che non conoscete ? Saltatela. Solitamente si tratta di avverbi o congiunzioni ed in generale non andranno ad influire la vostra comprensione generale del testo. Leggere equivale a dipingere immagini nella vostra mente. Una volta che riuscite a capire un concetto e dipingere una sua immagine, questo basta ed avanza (gli studiosi dicono che per capire una frase basta conoscere all’incirca il 60% delle parole in essa presenti).

Le tipologie di esercizi sono varie. Si va dal “trova il titolo adatto per ogni paragrafo” a “quale di questi pensieri è detto da Tizio e quale da Caio” al classico “Yes, No, Not Given” o “True, False, Not Given” ed infine il “tra le alternative disponibili, scegli la parola che meglio completa lo spazio in un determinato testo”. Questo, in generale, per quanto riguarda le domande a scelta. Ci sono però anche delle risposte in cui dovrete completare voi degli spazi. In generale in questo tipo di esercizi vi viene proposto un riassunto di uno o più paragrafi del passaggio e voi dovrete aggiungere le parole mancanti. Importantissimo, queste parole dovranno essere presenti nel testo e, soprattutto, dovranno essere riscritte nella stessa identica maniera. Se la parola nel testo è un plurale ma nel riassunto vi serve un singolare, vuol dire che quella non è la parola adatta.

Spesso le domande sono sequenziali (soprattutto nel caso degli esercizi in cui dovete aggiungere voi le risposte), nel senso che se una domanda si riferisce ad uno specifico punto nella fine del paragrafo due, quella seguente spesso si riferisce ad un punto nel paragrafo tre. Questo vi aiuta moltissimo nell’andare a ricercare la risposta e vi fa risparmiare parecchio tempo.

Lasciare risposte in bianco è uno spreco di opportunità, quindi se ne avete lasciate un paio, tirate ad indovinare (soprattutto nel caso in cui si tratti di una risposta a crocette; in questo caso cercate di isolare le risposte che vi sembrano assolutamente sbagliate e poi buttatevi sulle rimanenti). Quando tirate ad indovinare, tendete ad utilizzare sempre la stessa lettera, statisticamente parlando questo aumenta le vostre possibilità di riuscita. Quindi se avete 5 spazi liberi e le risposte A per quegli spazi sono tutte, secondo voi, plausibili, buttate 5 “A” in fila. Magari ne sbagliate 3 ma ne indovinate 2, mentre se cominciate a scrivere A D B C E, la possibilità di non prenderne neanche una è più alta.

Ed infine, il consiglio che suona come più scontato, ma non avete idea di quante persone freghi:

Leggete attentamente le istruzioni dell’esercizio

Coloro che marcheranno il vostro esame, sono spietati, quindi se in un esercizio in cui le risposte concesse erano “Vero, Falso, Non data” voi scrivete “Si o No” (e viceversa), conta come sbagliato, non importa quanto concettualmente Vero e Si siano simili. Se l’esercizio poi dice di inserire massimo due parole e la vostra risposta è da tre, è chiaramente quella sbagliata.

Infine, quando riempite gli spazi con parole o frasi prese dal testo, ricordati che la vostra risposta deve essere corretta dal punto di vista:

  1. contestuale: la risposta deve chiaramente avere senso;
  2. grammaticale: anche se la risposta ha senso non è detto che sia esatta. Ad esempio se avete uno spazio vuoto e subito dopo il verbo “is” la risposta dovrà ovviamente essere al singolare;
  3. concesso dall’esercizio: come già detto prima, deve rispettare i limiti posti dall’esercizio (solitamente massimo 1,2 o 3 parole/numeri).

LISTENING

Il vantaggio di questa prova rispetto ad esami similari come il TOEFL sta nel fatto che dovrete rispondere alle domande man mano che ascoltate, e quindi comunque in generale sapete orientarvi, su quali risposte concentrarvi e via dicendo. Credetemi, questo aiuta moltissimo.

Ascolterete la registrazione una sola volta, ed una volta finita (dura intorno ai 30 minuti mi pare) avrete 10 minuti di tempo per trasferire, facendo attenzione, le vostre risposte dalla brutta all’answer sheet.

Uno dei punti chiave di questo esercizio sta nel prevedere le risposte prima di ascoltarle e di identificare le keywords ed i vari segnalatori che ti fanno capire che la tua risposta sta arrivando, e ti fanno concentrare quindi su una certa parte dell’ascolto.

Ma come fate a prevedere ? Non è tanto difficile. Una volta che vi daranno il foglio prima che la registrazione (e anche dopo vi verranno dati preziosi secondi a tale scopo) cominci, cominciate a leggere le domande e cercare di capire cosa stanno chiedendo e che tipo di parole nella registrazione precederanno la risposta. Ad esempio nella Sezione 1 spesso dovrete inserire date, numeri di telefono, cognomi e indirizzi. Altre volte invece prevedere la risposta aiuta nel senso che capite se il termine da inserire è un aggettivo o un sostantivo ed alcuni temi che si tratteranno saranno di conoscenza generale (tipo, che ne so … “i dottori consigliano di mangiare almeno …. porzioni di frutta al giorno” dove la risposta è cinque ed è immaginabile, oppure “ed il frutto più calorico è … “, risposta l’avocado).

Una volta che finirete le domande di una certa sezione, la registrazione vi dirà “adesso prima di passare alla prossima sezione, avete tot secondi per rileggere le vostre risposte”, non fatelo, dedicate questo tempo per leggervi le prossime domande. Per rileggere le risposte avrete i 10 minuti finali che sono più che sufficienti.

Ricordate che le risposte sono chiaramente sequenziali, e se voi non avete risposto alla domanda numero 12, ma il testo vi sta già dando la risposta alla domanda numero 13, vuol dire che la numero 12 è persa per sempre e potrete solo tirare ad indovinare, cercate di lasciarla da parte e di non entrare in panico (cosa che succede sempre a me, se ne perdo una rischio di perderne 2-3 di fila), alla fine una risposta sbagliata non è la fine del mondo.

Come per lo speaking le domande totali sono 40, nessun punto per domande sbagliate, 1 punto per domande esatte. Per le fasce di voto:

http://www.ielts-test-practice.com/ielts-band-scores.html

La sezione dedicata al listening è composta da 4 diverse sottosezioni:

  1. Sezione 1: è solitamente una conversazione telefonica o di persona di vita comune, come una persona in una concessionaria che chiede informazioni sulle auto, una persona che chiama certe case per affittarle, oppure gente che manda curriculum e parla al telefono con gli intervistatori;solitamente avete spazi vuoti da completare con massimo 1,2 o 3 parole (a tal proposito, leggete attentamente le istruzioni).
  2. Sezione 2: generalmente si tratta di un monologo diviso in due parti in cui la persona al massimo fa qualche domanda o interagisce blandamente con altre persone; i temi sono solitamente accademici (come una lezione universitaria) o similari;
  3. Sezione 3: in questo caso abbiamo una conversazione tra 2/3 o più persone. Solitamente si tratta di argomenti accademici, come due o più studenti che parlano con un tutor/professore chiedendo suggerimenti o presentando una loro ricerca;
  4. Sezione 4: molto simile alla Sezione 2, ma di difficoltà crescente.

E questo è tutto (salvo qualche possibile modifica/aggiunta). Spero di aver fatto cosa gradita e di aver aiutato qualcuno.

Ah, se fossi ancora bramoso di altri consigli sull’esame IELTS leggi anche questo articolo.

In bocca al lupo !

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93 Responses to Tutto quello da sapere sull’IELTS (part2)

  1. Jim ha detto:

    Complimenti, ben fatta!

  2. Claudia ha detto:

    Non sai come ti sono grata per questa mini, eppur così utile guida che hai fornito.
    Davvero GRAZIE!!

  3. Roberto ha detto:

    Ciao! Oggi ho fatto il reading per la prima volta utilizzando il libro IELTS8. Le risposte le ho scritte direttamente sopra i puntini. Ora vedo che a fine pagina c’è il modulo “answer sheet”. Per le prossime volte quindi è meglio, per esercitarmi e per prendere dimestichezza con la modulistica, fotocopiarmi la pagina delle risposte e scriverle li?
    Grazie!

    Per il resto… Ottima guida! 🙂

    • Dome ha detto:

      Eh già! 🙂 meglio fotocopiare l’originale per non “sporcarlo”. Dacci sotto Roberto!! Hai già idea a quando l’esame?
      Ciao

      • Roberto ha detto:

        Voglio continuare a fare esercizi. Per il reading e il listening sto sul 6 per ora… Mi piacerebbe arrivare almeno a 6.5 per avere più scelte in un master che avevo intenzione di sostenere! Unico problema è che è un po’ difficile autovalutarmi lo speaking e il writing. Il mio punto debole è proprio quest’ultimo, per il parlare… Beh! Spero che l’anno passato in Australia sia servito a qualcosa! 🙂

        • Dome ha detto:

          Hai proprio ragione, è difficile valutare il writing e lo speaking. Magari quest’ultimo se ti impegni a parlare via skype o chat con qualcuno un po’ forse ti eserciti anche se non è la stessa cosa… quando parli devi saper ascoltarti e impegnarti ad usare espressioni e costruzioni verbali più complesse che puoi! senza esagerare. Devi dimostrare di essere padrone della lingua. Esercizio ed esercizio. Anche se in questi casi la scuola serve proprio a tanto.

  4. Eligio ha detto:

    Grande Dome! complimenti, consigli utilissimi! ho placato un pò le mie ansie…speriamo bene per il 10 Marzo…fingers crossed!

  5. Danilo ha detto:

    Ma durante la sessione di Reading, si ha la possibiltà di consultare il testo per rispondere alle domande, no? Scusate se ritenere stupida la mia domanda, grazie anticipate per l’eventuale risposta.

    • Dome ha detto:

      Ciao Danilo, senza un testo sott’occhio che reading è? 🙂
      Certo, hai sia i fogli con i testi da leggere che il foglio con le domande.
      Ciao!

  6. Maria ha detto:

    Ciao vorrei sapere se è possibile spostare la data dell’esame dopo la prenotazione? 🙂

    • Dome ha detto:

      Ciao Maria, devi scrivere alla scuola presso il quale hai prenotato l’esame e avvertire che intendi spostare la data. Purtroppo non ho trovato informazioni più dettagliate nemmeno sul sito ufficiale ielts.org.
      Ciao!

  7. india m ha detto:

    grazie per le spiegazioni! sono in ansia pre-esame e mi sto leggendo qualsiasi cosa possa aiutarmi e il tuo aiuto è preziosissimo.. 😀
    avrei una domanda. nel listening o nel reading le risposte incomplete (se si scrive ad esempio doctor kevin al posto di doctor kevin white) sono considerate totalmente incorrette?

    • Dome ha detto:

      Ciao india, per quel genere di risposte c’è una minima tolleranza nonostante si dica che chi corregge le risposte lo esegua come fosse un automa, ossia se c’è anche una virgola in più (o in meno) lo valuta come errore. Tranquilla, non è un esame impossibile 🙂
      Ciao!

  8. Martina ha detto:

    Ciao! Intanto grazie mille per la tua guida! È utilissima!
    Io dovrò svolgere l’esame ai primi di aprile e devo prendere un 7 all’esame per entrare all’università di Cardiff ma sinceramente ho troppa paura!
    Il mio livello di inglese è sempre stato buono (8-9 a scuola e non ho mai avuto problemi ad esprimermi in Inghilterra) ma ho paura di farmi prendere dall’ansia!
    Mi sto esercitando con due testi che consiglia il British council ma sinceramente non mi sembrano abbastanza anche perché non ho la correzione del writing!
    C’è qualche sito internet/libro veramente utile per la preparazione? Purtroppo non posso seguire un corso come hai fatto tu e neanche uno di quei workshop offerti dal british council!
    Grazie mille 🙂

    • Dome ha detto:

      Ciao Martina, anche con un eventuale libro hai, a mio avviso comunque bisogno di una correzione del writing. Non è che per caso riesci a contattare un vecchio professore o trovarne uno disposto a dare un occhio ad alcuni tuoi scritti?
      Tuttavia se sei già pratica con la lingua non vedo grosse difficoltà, l’unica cosa che ti consiglio è di esercitarti con il tempo, cosa fondamentale per gestire le tempistiche tiranne del test.
      Ma per l’uni vogliono 7?! Prima volta che sento una cosa del genere, al massimo 6.5 avevo sentito.
      Ciao!

      • Martina ha detto:

        Fortunatamente, ho avuto la possibilità di iscrivermi ad un workshop di 6 ore organizzato dal british council! Spero che mi possa aiutare per il test! Sicuramente farò leggere i miei scritti al mio attuale professore di inglese (anche se non mi fido tantissimo)! Già, 7!! Probabilmente è perché ho scelto il corso di politics ma boh ci sono rimasta anche io perché altre università mi hanno chiesto un 6.5! Dici che un 7 è comunque fattibile?
        Grazie mille!

        • Dome ha detto:

          Guarda, il 7 l’ho preso anche io che non sono per niente una cima quindi ribadisco il discorso che è tutta, o quasi, una questione di tecnica. Se questo prof è anche uno che corregge esami IELTS ti puoi fidare ciecamente. Vedrai che quel workshop ti regalerà alcuni consigli d’oro e ti permetterà di capire come si svolgerà praticamente l’esame: anche questo è fondamentale perché sarai più concentrata.
          A quando il grande giorno?

          • Martina ha detto:

            Speriamo bene! Questa guida mi è stata già utilissima perché, per esempio, non sapevo che si dovesse dividere in paragrafi nel wiriting! Sai dirmi qualcosa sullo speaking?
            Il grande giorno è il 6 di aprile, tra un mese!

          • Dome ha detto:

            La suddivisione in paragrafi non è obbligatoria ma di certo consigliata visto che più si avvicina alla forma di scrittura inglese, quindi maggiormente apprezzata dai professori che ti andranno a correggere gli elaborati.
            Riguardo allo speaking… cerca di fare “show off” di tutte le tue skills; quando ti verranno poste le domande, anche le più basilari tipo come ti chiami e da dove vieni, non fermarti a dare una risposta telegrafica ma cerca di argomentare il più possibile anche con cose stupide. Esempio: “mi chiamo Mario Rossi, il mio cognome è molto diffuso in Italia e tra l’altro è anche un nome di colore. Vengo da Roma, la più bella città al mondo, non è vero? E tutti la conoscono almeno quanto il Colosseo.” In questo modo dimostri di aver dimestichezza con la lingua. Quando poi si inizieranno a fare domande più articolate e precise su alcuni argomenti allora il tuo lessico deve cambiare a sua volta. Cerca di costruire le tue frasi pensando ad usare costruzioni grammaticali “complicate” come i conditionals o che so, un future perfect che viene poco utilizzato nei dialoghi di tutti i giorni.
            Dai che hai ancora tutto il tempo per prepararti alla grande 😉
            Ciao!

  9. Giorgio ha detto:

    Ciao Dome, ritengo questa guida molto utile! Davvero grazie per quello che hai scritto 🙂
    Io però avrei una domanda: che succede una volta ”scaduti” i due anni dal conseguimento dello IELTS? Bisogna rifare tutto l’esame?
    Grazie per la disponibilità 🙂

    • Dome ha detto:

      Ciao Giorgio e grazie 😉
      Il discorso è un po’ delicato nel senso che ogni caso potrebbe avere requisiti differenti ma in linea generale se riesci a dimostrare che hai continuato a mantenere il tuo livello di inglese allenato vivendo continuamente in un paese anglofono potrebbe esserti riconosciuto il certificato “scaduto”.
      Ciao!

  10. Alberto ha detto:

    Ciao Dome, ho letto la tua guida, e devo dire che non avrei saputo organizzarla in modo migliore. Vivo in Inghilterra da 6 mesi ormai, e sto frequentando un corso Pre-Master, con l’obbiettivo di totalizzare un overall score di 7.0 in IELTS. La mia weakness è il Listening, e ci sto lavorando da un po’..il problema è che gli esaminatori contano come errori perfino le risposte date utilizzando (o meno) le lettere maiuscole (capital letters) all’inizio delle parole, a seconda dei singoli casi. La mia domanda è: E’ possibile dare le risposte delle Listening Tasks, scrivendo SOLO in stampatello? sarebbe un’ottima tecnica per non commettere errori del cavolo e perdere punti, e per non impazzire a causa di tali futilità!! 😉 spero di essere stato chiaro, e che tu abbia una risposta! 😉 grazie!!

    • Dome ha detto:

      Ciao Alberto, ho vissuto anche io lo stesso dramma della paura di commettere un errore per una lettera maiuscola… risolto proprio come tu stesso avanzi, ossia rispondendo tutto in stampatello 🙂
      A quando l’esame?
      Ciao!

      • eleonora ha detto:

        Ciao! volevo chiederti una cosa, ho studiato un mese a Londra l’anno scorso prima di sostenere IELTS e gli insegnanti mi hanno sempre detto che nel trascrivere risposte della listening e della reading bisogna fare distinzione tra le minuscole e le maiuscole come nei mesi, nomi delle vie eccetera. Leggendo sopra ho visto che tu hai scritto tutto in stampatello quindi volevo chiederti se ciò fosse davvero possibile e se sei sicuro di questa cosa! Perché devo risostenere l’esame tra due giorni, ho questo dubbio e non so a chi rivolgermi, grazie!

        • Dome ha detto:

          Ciao Eleonora, se non ti verrà specificato di scrivere in corsivo al momento di sostenere l’esame puoi scrivere in stampatello. In effetti i tuoi insegnanti avevano ragione nel sostenere che bisogna fare distinzione delle maiuscole perché grammaticalmente hanno un significato.
          Ciao!

  11. Martina ha detto:

    Ciao dome!! Alla fine ho fatto l’IELTS due giorni fa! Il reading e il listening devo essere andati abbastanza bene (spero), il writing forse un po’ meno e lo speaking spero sia andato bene visto che l’esaminatore mi sorrideva e ho usato diversi idiomi particolari!
    I risultati gli avrò il 19! Grazie mille per i tuoi consigli e aiuti! 🙂

  12. Marco ha detto:

    Ciao Dome,

    mi occorre una votazione di 7 overall e in ogni skill.

    Nell’ultimo test che ho sostenuto ho ottenuto 6.5 in tutte le skills, ma non riesco proprio ad andare oltre. Ho preso qualche lezione con prof. privati per il writing e lo speaking. Cosa mi consigli, andare all’estero e per quanto? L’esame è meglio sostenerlo in Italia o in UK o Australia. Ho sentito dire anche che c’è qualcuno che parla di esame fuffa da qualche parte, è realistica la cosa?

    • Dome ha detto:

      Ciao Marco, migliorare il proprio voto nel test IELTS dipende molto da quanto esercizio fai per prepararti: come ti sarai accorto, anche dai post che avrai letto sul blog, l’IETLS è un test molto tecnico, non serve essere madrelingua per ottenere punteggi alti ma bisogna conoscere appieno ogni singola parte dell’esame. Per quanto mi riguarda sarebbe ideale prepararsi seguendo delle lezioni con insegnanti che sono anche tester IELTS, quindi di persone che sanno esattamente su quali “trucchetti” puntare. Fare un’esperienza all’estero diventa vantaggiosa quasi esclusivamente per migliorare il proprio speaking.
      L’esame lo puoi sostenere ovunque, essendo uno standard non fa alcuna differenza e il suo valore è identico per ogni necessità: fai attenzione che questo esame ha una “scadenza”, ossia vale per un anno solo per fini universitari, lavorativi o di immigrazione. Che sia questo il motivo per cui alcuni parlano di esame fuffa?
      Ciao!

      • Ales86 ha detto:

        Credo che per esame “fuffa” si riferisca alle solite “italianate” dove si “paga per passare”. Onestamente non escludo che in qualche posto possa essere così, ma lo trovo particolarmente difficile, soprattutto se consideri che si tratta di un esame che si fa in tutto il mondo e sul quale ci sono controlli particolarmente rigorosi (ricordo che ad un ragazzo nella mia sessione sono stati tolti dei punti per non aver poggiato subito la matita quando era scaduto il tempo).

        Fossi in te non farei troppo affidamento sulla “fuffa”. Io ho sostenuto il solo esame in una scuola privata (di quelle dove studiare costa parecchio), e nonostante l’ambiente “altolocato” non ho assistito a nessuna possibilità di favoreggiamenti o cose del genere.

        Per quanto riguarda il migliorare il punteggio, personalmente ritengo che sul listening e reading ci si possa preparare da soli senza particolari problemi. Per quanto riguarda il writing e lo speaking invece, tende ad essere più complicato (in entrambi i casi è necessario avere qualcuno che valuti il tuo lavoro). Se proprio non riesci da solo, io ti consiglierei l’Inghilterra, principalmente per questioni economiche e di vicinanza. Se sei interessato all’Australia però potresti provare ad organizzare una vacanza studio!

  13. tami ha detto:

    Hey! grazie mille per i tuoi consigli.. ho solo un mesetto per prepararmi e, anche se ho bisogno solo di 5.5 come punteggio sono abbastanza nervosa…:)
    potrei chiederti qualche informazione? l’ascolto si fa con le cuffie o tutti i candidati ascoltano da uno stesso stereo..la cosa sembrerà stupida ma nei vari esami che ho fatto ha giocato sempre un ruolo fondamentale avere le proprie cuffie e potermi regolare volume e tutto indipendentemente… inoltre io ho bisogno solo di un certificato IELTS …non importa se General Training o Academic..so quali sono le differenze di argomenti ma secondo te ci sono anche differenze di difficoltà? eee ultima domanda..ho letto che tu hai scritto in stampatello per le risposte della listening e reading..per caso anche tutti e due i testi li hai scritti in stampatello? Grazie Grazie mille!

    • Dome ha detto:

      Ciao Tami, essere nervosi è giusto ma senza esagerare, deve essere pura adrenalina che ti permette di concentrarti senza perdere le staffe. A dire il vero non so se ci sono centri che fanno con le cuffie ma di norma il listening avviene attraverso speakers comuni, quindi la collaborazione con tutti gli studenti deve essere buona altrimenti si rischia di perdere risposte. Ma ti giuro che non vola una mosca in quei minuti 🙂
      Tra General e Academic ci sono difficoltà massicce nel writing, il secondo è più difficile in quanto ci sono diverse regole di produzione da seguire: direi che sia più facile scrivere una lettera che, ad esempio, criticare un grafico! Ma poi sono anche questioni personali.
      Lo stampatello lo consiglio a chi ha una calligrafia crittografata, se una parola non è chiara e fa nascere un dubbio all’esaminatore potrebbe considerarla come errore nonostante sia corretta. Discorso molto simile per il writing dove anche la forma e la presentazione dello scritto influisce notevolmente sul risultato (un testo scritto in modo pulito, suddiviso in paragrafi, senza eccessive cancellature, depennature e via dicendo è consigliato!).
      Ciao!

      • Ele ha detto:

        È possibile scrivere anche in stampatello all’esame? E non per forza in corsivo?

        • Ele ha detto:

          Grazie! Ciaooo

          • Dome ha detto:

            Ciao Ele, in realtà è consigliato scrivere in stampatello per evitare problemi di lettura: se l’esaminatore fatica a capire cosa c’è scritto (basta una A che si confonda con una O) lo evidenzia come un errore anche se non lo è. Inoltre per quanto riguarda gli scritti il fatto di rendere la lettura fluida grazie ad una calligrafia semplice e piacevole porta punteggio.
            Ciao!

          • Ele ha detto:

            Grazie mille per la risposta!!! Ciao!

  14. David ha detto:

    Buongiorno Dome,come successo qualche mese fa x info sui vari visti mi affido ancora a te x un consiglio sulla preparazione del mio curriculum vitae per l’Australia. Esiste qualche formato particolare per l’Australia o va bene anche il formato europeo? Ho provato a fare una ricerca al volo ma non ho trovato molto. Puoi indicarmi qualche sito con il formato corretto ??? Ultima cosa: esiste qualche info particolare da inserire nel cv per far bella figura ? Ti ringrazio ancora per l’attenzione
    Attendo notizie
    David

    • Dome ha detto:

      Ciao David, la stesura di un CV dipende molto dal ramo professionale. Il formato europeo è “riconosciuto”, o meglio, viene preso in considerazione ma la cosa migliore da fare è un resume e/o una cover letter: in pratica devi pubblicizzare te stesso dimostrando di avere particolari doti che ritieni necessarie all’azienda in cui ti stai proponendo. In altre parole una lista della spesa delle tue skill non attirano molto quanto piuttosto un esempio di un’esperienza passata in cui hai risolto problemi o migliorato il prodotto/qualità del lavoro. Per farti un’idea puoi trovare esempi di resume direttamente sui siti di ricerca lavoro; io ho cercato in careerone.com.au e ho trovato questo http://career-advice.careerone.com.au/resume-cover-letter/sample-resume/jobs.aspx.
      Spero di essere stato d’aiuto!
      Ciao!

      • David ha detto:

        Grazie mille Dome,vedo che ci sono vari modelli per ogni tipo di lavoro. Io volevo fare qualcosa di più semplice perchè inizialmente in linea di massima proporrò la mia candidatura a ristoranti,bar o locali vari. Grazie ancora,a presto

  15. […] Borse, valigie o zaino da viaggio? Tutto quello da sapere sull’IELTS (part2) […]

  16. Bob ha detto:

    Ciao, first of all complimenti per l’articolo così utile.
    Ti vorrei chiedere dove è possibile trovare il criterio di valutazione per il reading e la listening? nel senso, se faccio 35 nel reading, a che voto corrisponde?
    grazie ciao

  17. […] appena letto questa guida (prima e seconda parte), e devo dire che è fatta veramente molto bene. Complimenti a chi l’ha scritta. Mi ha […]

  18. Claudia ha detto:

    Ciao, intanto ti faccio subito i complimenti per la guida!
    Ottima davvero! E mi sta aiutando nella mia preparazione all’esame (che darò a breve).
    Volevo farti una domanda perchè c’è una cosa che mi sfugge nelle mie esercitazioni, ovvero: quando faccio esercizio di listening e reading sui libri che ho preso con la mia docente il risultato è davvero ottimale, mentre su alcune esercitazioni che ho trovato in internet ho qualche difficoltà (per esempio, la listening è un po’ più veloce e ci sono dei momenti in cui non faccio in tempo a scrivere una risposta che già mi sono persa quella dopo).
    Può essere che sia dovuto a dove si tiene l’esame? Ovvero, magari ci sono delle leggere differenze di difficoltà tra l’esame che si svolge in un paese anglofono rispetto a quello che si tiene in Italia (io farò l’esame a Milano)?
    Sai per caso qualcosa a riguardo?
    Grazie, ciao! 🙂

    • Dome ha detto:

      Ciao Claudia, in teoria essendo un certificato standard non dovrebbero esserci differenze di difficoltà legate alla location d’esame. Può essere per un qualsiasi motivo, magari sono listening un po’ più difficili rispetto all’esame in se.
      Assicurati comunque di studiare e fare esercizio su documenti e libri ufficiali.
      Ciao!

      • Claudia ha detto:

        Grazie per la risposta!
        Non che sia un vero e proprio problema, solo che, notando la differenza, mi chiedevo chissà a cosa fosse dovuta!
        Sei stato gentilissimo! Grazie ancora, e ancora complimenti per l’ottima guida 🙂

  19. giuli ha detto:

    Ciao :), devo sostenere l’IELTS exam tra qualche settimana ma ho dei dubbi sulla prova :/!
    Se sbaglio a scrivere grammaticalmente qualche parola del listening ma la risposta è quella, l’esaminatore la considera come errore? Prima di ascoltare la registrazione ti danno qualche secondo x leggere? Nel reading, invece, delle volte ci sono esercizi in cui bisogna completare con 2,3 parole. Se casomai scrivessi 2 parole invece che 3(come prevede la risposta) è errore?

    • Dome ha detto:

      Ciao Giuli, per quanto riguarda il listening (ma vale lo stesso principio per le altre prove) se sbagli a scrivere una risposta anche per un errore grammaticale, questa viene considerata errore. Ci sono delle eccezioni però come ad esempio il riportare il nome di una persona con un spelling leggermente diverso: tuttavia i test sono costruiti per evitare questo genere di fraintendimenti. Difatti cosa che consiglio di fare è anche quella di scrivere le risposte in stampatello per ovviare a problemi di comprensione da parte dell’esaminatore.
      Prima della registrazione si ha alcuni minuti di tempo per leggere il testo: in quei momenti bisogna capire più o meno l’argomento su cosa volgerà e predire le risposte in termini grammaticali (un aggettivo piuttosto che un avverbio e via dicendo).
      Nel reading il discorso è tutto sommato simile se non identico a quanto appena scritto, ossia che le risposte difficilmente possono dare spazio a fraintendimenti e che le parole da inserire sono quelle presenti nel testo: una risposta che richiede 2 parole difficilmente può essere corretta con l’uso di una sola, così come scrivere una perifrasi. Non usare la fantasia, tutte le risposte sono nel testo, allenati solo a fare scanning e velocizzare il tuo occhio ad individuare gli argomenti di interesse.
      In culo alla balena 🙂
      Ciao!

  20. Daniele ha detto:

    Ciao, ho l’esame tra una settimana e ho qualche dubbio. Intanto grazie per questa guida. I fogli di brutta che hai nominato te li danno loro ad ogni parte del test? Vanno consegnati? Se consegnati comunque fa riferimento solo l’answer sheet? Per la parte di writing, uno ha il modo e il tempo di scrivere la brutta (per esempio sui fogli di brutta uno schema) e poi la bella? Grazie mille

    • Dome ha detto:

      Ciao Daniele, i fogli di brutta te li danno all’esame e non vanno consegnati, solo l’answer sheet.
      Per la brutta copia… devi fare dei test e vedere se ci stai coi tempi; io consiglio di fare direttamente in bella perchè il tempo in questo test è veramente tiranno.
      Ciao!

  21. Nausicaa ha detto:

    Ciao Domenico 🙂 ho letto tutti e 3 gli articoli riguardo lo IELTS e volevo farti i complimenti perchè sono fatti davvero bene (ho preso appunti ) ! Premetto che ho sempre amato l’inglese ma negli ultimi 2 anni di scuola superiore l’ho trascurato molto, detto ciò mi sono diplomata la scorsa estate ed ora mi ritrovo a 3 mesi dalla data d’esame (con l’anno nuovo ho deciso di cambiare università perchè non mi piaceva) ed ora per vari motivi sono costretta a prepararmi sola .. quindi volevo chiederti che libri mi consiglieresti.. ho visto varie tipologie di libri su internet ma non so proprio quale ordinare! Considera che vorrei totalizzare almeno un 6.5 o 7 per accedere all’accademia di Copenaghen e sono rimasta in contatto con la mia ex prof di inglese per farmi aiutare per quanto riguarda speaking/writing , aspetto una tua risposta. Grazie 🙂

    • Dome ha detto:

      Ciao Nausicaa, i libri che ti posso consigliare sono quelli editi dalla Cambridge stampati appositamente per lo IELTS. Se vai sul sito ufficiale http://www.ielts.org trovi maggiori info.
      Non so a che livello sei ma se devi prendere 7 in 3 mesi il mio consiglio è frequentare una scuola di preparazione!
      Ciao!

  22. Fabiola ha detto:

    Ciao mi chiamo Fabiola e ho trovato il tuo sito mentre cercavo info ovviamente sull’ Ielts Academic Module, complimenti mi piace quello che hai scritto mi sara’ molto utile ne sono sicura ^_^ ho visto nei messaggi precedenti ma non ho trovato nulla, vorrei chiederti se ti sei affidato a qualche libro in particolare per prepararti ad affrontare l’esame e se ti piacerebbe condividere con me le info su titoli e autori ? Io faro’ IELTS Academic Module, University of Cambridge Local Examinations Syndicate e non so quale libro comprare e poi non ho capito se prendere il 3 o il 4 …il mio livello e’ Intermediate adesso.

    Thank u, lovely day. Faby

    • Dome ha detto:

      Ciao Fabiola, io studiai in una scuola di inglese per la preparazione all’esame IELTS e quindi al loro materiale (libro e fotocopie). Il titolo onestamente non me lo ricordo ma era edita dalla Cambridge. Esistono 4 diversi libri (in teoria sono 8) che coprono tutti i topics su cui vertono gli esami: non preoccuparti di questo, non cambia assolutamente nulla ai fini di ottenere il punteggio a cui ambisci.
      Ciao!

  23. Pippo ha detto:

    Ciao Dome!
    Complimenti, ritengo la tua guida veramente utile soprattutto per la parte di writing, si vede che l’hai scritta con una certa passione 😉
    Secondo me per le parti di listening e reading la cosa migliore alla fine è semplicemente fare una vagonata di esercizi, visto che si trovano abbastanza facilmente i Past Papers della Cambridge dal titolo Ielts 1, 2, etc. (sono arrivati al 9 se non sbaglio).
    La mia domanda è: secondo te sono tutti effettivamente dei past papers reali e capitati durante gli esami ufficiali ielts? Te lo chiedo perchè per ora, avendo già fatto tutti gli academic test dei libri 1 2 3 e 5, sto trovando veramente delle differenze evidenti nella difficoltà da test a test, soprattutto per quanto riguarda il listening, dove il mio range di risultati può andare dal 6,5 alcune volte ad anche 8,5 altre volte!
    Inoltre ho provato anche a fare le simulazioni presenti sul sito Road to Ielts, le quali mi sembrano sensibilmente più difficili rispetto ai past papers pubblicati nei libri della Cambridge…
    Vorrei sentire una tua opinione in merito!
    Ciao e grazie
    Filippo

  24. marcella ha detto:

    ciao dome!! è stato veramente un grande aiuto per me che mi ci sono trovata a dover fare questo corso. il 25 ottobre ho l’esame fino a quel giorno avrò fatto solo 1 mese di corso. sto studiando con la kaplan International college e ho il livello intermedio. mi trovo molto in difficoltà con il writing proprio perchè il mio vocabolario non è ricchissimo! oltretutto io avevo scelto quello generale e mi hanno inserito per sbaglio nell’accademico… non so più dove sbattere la testa… dammi qualche consiglio.. esiste una bocciatura o solo un punteggio minimo scarso?

    • Dome ha detto:

      Ciao Marcella, non si viene bocciati all’esame ma ottieni una certificazione del tuo livello di inglese. Il writing per noi italiani (ma in generale per i popoli latini europei) rappresenta il tallone d’Achille. Tuttavia questo esame non è uno scoglio insormontabile ma con la tecnica si riuscirà a superarlo lo stesso. Avere un vocabolario limitato potrebbe essere una limitazione per lo speaking ma nel descrivere un grafico o esprimere un tuo pensiero riguardo ad un dato topic, beh, la cosa si riesce a risolvere con un po’ di “furbizia”: devi vedere queste due prove in modo analitico e schematico, devi costruire uno scheletro che sarà la struttura che replicherai ad ogni esercitazione. In pratica è come se ti trovassi di fronte ad un gioco della settimana enigmistica dove il tuo compito è inserire le parole idonee in base al contesto negli spazi vuoti. Questo approccio ti aiuterà a non perdere tempo e mantenere la concentrazione senza dare spazio alla fantasia.
      Al lavoro forza, esercitati su questi consigli e costruisci la tua struttura affinandola di volta in volta. Il segreto è tutto qui 😉
      Ciao!

  25. Ilaria ha detto:

    Ciao Dome, fantastica guida complimenti! Io sto vivendo l’incubo ielts da quando ho saputo che per l’iscrizione all’ordine dei medici inglese da quest’anno richiederanno 7.5 di punteggio totale con un minimo di 7 in ogni prova! Sono spaventatissima. Volevo chiederti come è strutturato un tipico corso ielts? Perche io sto facendo due ore alla settimana in una scuola che è abituata a preparare per first e advance, questa è la loro prima esperienza in ielts e non sono soffisfatta.. Facciamo solo esercitazioni di reading e listening senza consigli o lezioni e ogni settimana usufriamo della correzione di una writing. Era anche il vostro cosi?

    • Dome ha detto:

      Ciao Ilaria, il corso IELTS è struttura diversamente: è denso e ricco di prove da esercitazione. Si impara un nuovo tema ogni settimana, lo si analizza, si imparano i vocaboli adatti e ci si esercita con i vari moduli. Di solito un insegnante di questi corsi è anche un esaminatore IELTS per cui sa bene cosa insegnare.
      7.5 è un punteggio alto, non so a che punto tu sia, ma ci vogliono almeno un paio di mesi di preparazione per raggiungere l’obiettivo.
      Ciao!

  26. tore ha detto:

    complimenti!!

  27. Danilo ha detto:

    Ciao Dome, complimenti per il sito e grazie per tutte queste informazioni. Volevo chiederti una cosa, io devo prendere almeno 6.5 o 7 per entrare nelle università inglesi, ma devo prenderli in ogni prova. Qualora in una delle 4 prove si prenda un voto inferiore, ad esempio Listening 5, reading 7, writing 7, speaking 7, bisogna rifare tutto o si può rifare solo il listening? Oppure, si può rifare tutto l’esame tendendosi il voto migliore di ogni prova?
    Grazie in anticipo!

    • Dome ha detto:

      Ciao Danilo, nel malaugurato caso dovessi fallire una delle 4 prove, quindi con un voto inferiore a quanto richiesto dalle università, sarai costretto a ripetere l’esame in toto.
      Ciao!

  28. Davide ha detto:

    Ciao Dome, complimenti per il sito innanzitutto.
    Ho una domanda molto banale a riguardo. Durante l’esame c’è modo di tenere sott’occhio il tempo a disposizione (orologi a muro ecc…) o bisogna munirsi di orologio al polso proprio?
    Grazie mille!

    • Dome ha detto:

      Ciao Davide, dovrebbe esserci un orologio a muro ma a memoria ricordo anche anche veniva scandito il tempo mancante prova per prova.
      Ciao!

  29. anna ha detto:

    Ciao,
    mio figlio dsa ha fatto l’esame ielt il 29 agosto
    risultato è stato
    listening 8
    reading 5,5
    writing 6,5
    speaking 6,5

    ha studiato e si è preparato tutta l’estato è andato anche a una vacanza studio in Scozia.
    Secondo te se rifa il test potrebbe avere lo stesso risultato o qualcuno nel rifarlo ha cambiato il punteggio?
    se no come può aumentarlo?

    Lunedi inzia la quinta superiore.
    Ha fatto questo perchè vuole fare domanda alle uni inglesi e scozzesi di logopedia

    • Dome ha detto:

      Ciao Anna, se rifacesse oggi il test non cambierebbe molto il risultato. In generale non è andato male, chiaramente la sua spina nel fianco è il reading che in teoria per noi italiani dovrebbe essere tendenzialmente un punto di forza. Se si allenasse nella lettura migliorerebbe facilmente quel 5,5 in almeno un 6,5. Ovviamente la cosa migliore da fare sarebbe studiare con un insegnante preparatore IELTS, che conosce in dettaglio l’anatomia dell’esame e quindi capace di dare i consigli mirati laddove tuo figlio ha carenze.
      Ad ogni modo, come già detto, il reading è una parte facilmente migliorabile, i consigli che sono elencati qui nel mio blog sono importanti da seguire per aumentare il punteggio finale.
      Ciao!

  30. giusy ha detto:

    ciao,la guida è stata molto utile. ma non mi è chiara una cosa circa i libri da utilizzare per la preparazione. qual’è la differenza tra i libri Ielts 7-Itelts 8 e così via? io dovrei frequentare università in olanda e per il precorso mi chiedono un Ielts 5.5 mi conviene fare l’academic o il general?

    • Dome ha detto:

      Ciao Giusy, non ho idea di che libri stai parlando, non so cosa siano ielts 7 o 8. Potresti darmi maggiori informazioni di dove hai letto di questi libri?
      Se ti vuoi iscrivere all’università sicuro devi puntare all’Academic.
      Ciao!

  31. Roberta ha detto:

    Ciao Dome 🙂 Anche io ti faccio i complimenti per questa mini-guida 🙂 Volevo chiederti..secondo te seguire il corso è utile ai fini del superamento oppure trovi che studiare a casa by myself sia sufficiente?

    • Dome ha detto:

      Ciao Roberta, dipende dal target che devi raggiungere. A mio parere se si punta ad un 7+ seguire un corso a diretto contatto con un insegnante ed altri alunni aiuto molto ad “auto valutarsi” e senza dubbio arrivare ben allenata al giorno dell’esame.
      Ciao!

  32. Gabriele ha detto:

    Ciao Dome, ottima spiegazione! Volevo chiederti, devo necessariamente sostenere l’ielts per poter mandare candidatura all’università? Alcuni mi hanno detto che puoi farlo anche dopo

    • Dome ha detto:

      Ciao Gabriele, alcune università lo permettono ma non è la prassi; ti invito ad informarti direttamente con l’università alla quale vuoi iscriverti.
      Ciao!

  33. Oscar ha detto:

    Grazie mille, sei un grande Dome! Chirurgico e pratico.
    Un grande in bocca al lupo per il tuo percorso accademico.

  34. Marco ha detto:

    Buonasera sto preparando l’IELTS e ho 2 dubbi:

    1) è possibile prendere appunti/scarabocchiare i fogli con le tracce in qualsiasi prova?

    2) Nello speaking abbiamo un minuto e, da traccia, è possibile prendere nota. Quando poi si passa all’azione, è possibile far cadere l’occhio sulle note o bisogna solo guardare l’esaminatore?

    Grazie!

    • Dome ha detto:

      Ciao Marco,
      1) ti verrano dati dei fogli per i tuoi appunti e l’answer sheet. Tutti da consegnare a fine prova.
      2) se ti è necessario scrivere due appunti prima di rispondere nessuno ti negherà o penalizzerà se durante il tuo discorso ci darai un’occhiata o due. L’importante è che tu faccia show off delle tue skills linguistiche.
      Ciao!

  35. Marco ha detto:

    grazie mille!!!

  36. Roberto ha detto:

    Salve,
    Molte grazie per la guida.
    Volevo chiedere se per la prova del reading è possibile portare in aula degli evidenziatori. Mi sto esercitando con quelli e li trovo utili nell’evidenziare i vari passaggi all’interno dei vari paragrafi, per poi ritrovarli quando leggo le domande a cui rispondere.

    • Dome ha detto:

      Ciao Roberto, non si possono portare. Per il reading devi imparare a fare skimming e scanning del testo e esercitarti col tempo, il tuo unico nemico.
      Ciao!

  37. marco ha detto:

    Ciao! Una domanda… secondo te se per lo writing scrivo in italiano nei fogli di brutta (che mi hanno detto vanno restituiti) poi traduco in bella, faccio brutta figura?

    • Dome ha detto:

      Ciao Marco, personalmente e in base alla mia esperienza dico che perderesti solo tempo prezioso (oltre che a dimostrare una carenza nell’elaborazione di pensieri in altra lingua).
      Ciao!

  38. Marcello ha detto:

    Ciao! La guida è molto dettagliata e ricca di preziosi consigli, quindi utile alla causa. Detto ciò, vorrei chiederti un parere riguardo la preparazione all’ IELTS test (Academic). Ho iniziato da poco a studiare per mio conto utilizzando vari file di esercitazione ricorrenti al test, dal momento che la preparazione ‘sul campo’ con professori madrelingua risulta molto costosa. Inoltre sto seguendo ad un corso online fornito dall’università australiana del Queensland, in cui sono contemplate tutte le parti dell’esame, coprendo una durata complessiva di 7 settimane. Vorrei sapere se secondo te può essere una buona idea prepararsi in questo modo, magari impegnandosi più duramente per sopperire alla presenza fisica di un insegnante che ti ripete più volte ciò che devi fare! Grazie in anticipo per una eventuale risposta 🙂

    • Dome ha detto:

      Ciao Marcello, ti avrei consigliato di intraprendere un corso online se al momento non puoi seguire delle lezioni a quattrocchi. In questo caso è richiesta una maggiore “autodisciplina” per migliorare il tuo score IELTS. Si, mi spiace, nessuno che ti bacchetti la dita delle mani, devi essere concentrato sugli obiettivi da raggiungere.
      Ciao!

  39. Roberta ha detto:

    Ciao dome 🙂 mi servirebbero tantissimo gli audio del Complete Ielts bands 6,5-7,5 e nn li trovo da nessuna parte..ho comprato il libro senza le keys e nn ha neppure gli audio..ma dico io come posso fare gli esercizi? 🙁 Spero che. Tu possa aiutarmi..grazie!

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